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DETERMINED FORCE -4^ tappa campionato regionale ASNWG  


Sabato 5 e domenica 6 maggio si è svolta nel parco dell'Alta Murgia, vicino a Poggiorsini, la 4^ prova del Campionato Regionale Pugliese.

La gara è stata organizzata dagli "Cheyenne" di Gioia del Colle e dai "Mistral" di Barletta, con il supporto anche dei ragazzi del "Gi-Force One" di Ginosa.

Tutte queste associazioni erano alla loro prima esperienza in fatto di organizzazione di gare ( e soprattutto di manifestazioni 24h) ma l'impegno si è visto.

La gara, a parte qualche piccola "sbavatura" (più che comprensibile) è risultata abbastanza divertente e fluida.
Personalmente, indipendentemente dal risultato conseguito, sono rimasto sofddisfatto dell'organizzazione.

Il team del 22° che parte per la gara è il seguente: Cowboy, Maresciallo, Commando, Ariete, GPS, Dolly, Semaforo ed RDG.
Dolly è alla sua prima esperienza in assoluto mentre per RDG è la seconda volta che partecipa ad una gara dopo "Op. Brigant's Cove".

Partiamo alle ore 14.30 alla volta della FOB.
Maresciallo, come al solito, è teso come una corda di violino e si innervosisce per ogni minimo ritardo da parte degli altri che, secondo lui, può pregiudicare il nostro arrivo in orario alla FOB.

Il viaggio và via liscio e tranquillo, con buona pace di Maresciallo arriviamo con molto anticipo sull'orario del nostro briefing (previsto per le ore 17.30) e cogliamo l'occasione per scambiare quattro chiacchiere escherzare con i ragazzi degli altri team presenti (Highlanders, Raiders, Excalibur ecc...).

Ci prepariamo e andiamo ad ascolatre il briefing che ci viene tenuto da un Maurizio "Mela" (Presidente degli Cheyenne) teso e stanco per lo stressante lavoro di organizzazione.

Alle ore 18.00 inizia la nostra "missione".

In fase di pianificazione avevamo stabilito di svolgere la missione con il team in un'unico blocco e di muoverci quasi esclusivamente lungo sentieri e tagliafiamme data la natura abbastanza impervia del campo, in alcuni tratti caratterizzato da spuntoni di rocce e strapiombi certamente non molto sicuri da affrontare di notte al buio.

Sempre in fase di pianificazione avevamo anche individuato un punto idoneo per occultare gli zaini e proseguire quindi la "missione" alleggeriti dal loro peso, logicamente saremmo poi tornati sul medesimo punto per accamparci per la notte.

Penetrati in A.O. ci dirigiamo verso il punto di occultamente zaini ma, una volta giunti, decidiamo che appare troppo scoperto e quindi proseguiamo per trovare un altro punto più idoneo.

Mentre siamo in movimento incrociamo una squadra che sta effettuando la stessa operazione, proseguiamo ma veniamo intercettati da una ptg. di contro-interdizione .

Rompiamo subito il contatto dandoci ad una fuga a dir poco precipitosa ma la buona sorte ci è amica dato che la ptg. nell'inseguirci, va ad incocciare con l'altro team .

Sentiamo un putiferio di spari ma noi siamo salvi e riusciamo a sganciarci.

Torniamo sui nostri passi, maledicendo la perdita di tempo, troviamo un punto idoneo ed abbandoniamo gli zaini mimetizzandoli sotto rami ed aghi di pino. Dopo di che riprendiamo la nostra missione .

Sempre in fase di pianificazione avevamo previsto di acquisire , nell'ordine, i wps presenti nell'area della "No Flight Zone" individuata dall'organizzazione.

Riusciamo ad effettuare l'acquisizione come pianificato e andiamo ad attaccare il ceck point situato a ridosso del WP L ( per la verità giungiamo sul ceck point a finestra di ingaggio già aperta a causa della perdita di tempo dovuta al dover evitare un'altra ptg. di contro-interdizione (o forse era la stessa di prima).
In ogni caso lo scontro non ha storia e conquistiamo il nostro primo OBJ della gara.

Proseguiamo la missione come pianificato, acquisiamo il WP M e ci dirigiamo alla volta del WP H per raggiungere il quale ci spariamo un bel salitone su di un costone abbastanza sconsceso.
Comunque acquisiamo tutto regolarmente e senza alcun problema.

Proseguiamo alla volta del WP C e dell'OBJ "centro radio" che dovremo sabotare.

Il primo si trova in cima ad una collina di fronte a quella sulla quale ci troviamo, il secondo dietro a circa 350 metri di distanza.

Mentre ci muoviamo verso il WP C scorgiamo, quasi in cima alla collina dove è situato il WP, due figure, incerti se sia una contro o una pattuglia di interdizione mettiamo in atto una manovra diversiva, scendiamo dalla collina dove ci troviamo piegando decisamente a destra e vediamo che i due si spostano anch'essi (segno questo che si tratta di una ptg. di contro-interdizione).

Giunti a valle, invece di risalire direttamente pieghiamo decisamente a sinistra e saliamo in diagonale tenendoci ben lontani dall'agevole sentiero che porta al WP C.
Ennesimo salitone in mezzo ai sassi ma riusciamo ad arrivare tranquillamente sia sul Wp C che sull' OBJ centro radio, che sabotiamo.

Ci muoviamo velocemente alla volta del WP N, inizia a far buio e dobbiamo ancora effettuare l'acquisizione di altri WPs , il tiro sniper per eliminare un informatore che passa informazioni al "nemico" ed il sabotaggio di due batteria a/a.

Come da pianificazione giunti su N ci dividiamo in due Brick, il primo: Cowboy, Ariete, Dolly ed RDG si occuperà di N e del tiro sniper, il secondo: Maresciallo, Commando, Semaforo e GPS. acquisirà G e saboterà la batteria a/a B.

I due team si dovranno riunire sul WP A per andare poi, uniti, a sabotare la batteria a/a A, acquisire i WPs F, I ed E,recuperare una scatola nera, effettuare un'imboscata ( su cui abbiamo la finestra d'ingaggio dalle 22.30 alle 22.40) e poi acquisire l'ultimo WP J ed effettuare il rendez vous con un'agente infiltrato denominato "Paride" alle ore 01.00.

Sono circa le 20.10 e siamo in perfetto orario sulla tabella di marcia, non dovremmo incontrare problemi a realizzare quanto pianificato.

Ma.......

Abbiamo appena acquisito N e ci apprestiamo a muoverci verso il sito del tiro sniper quando ci piomba addosso una ptg. di contro-interdizione.
Lo scontro è "selvaggio" ed il nostro "Dolly" risolutivo dato che riesce ad eliminare l'ultimo degli attaccanti.
Vinciamo lo scontro ma , purtroppo, prenderemo comunque una penalità.

Qui commetto un errore grossolano , insieme ad Ariete mi dirigo verso il "Tiro Sniper" seguendo il GPS omettendo di controllare la carta.
Purtroppo il Tiro Sniper si trova "in linea" al WP G e quindi, dopo poco, ci troviamo proprio sul WP G dove, tra l'altro incontriamo il resto del nostro team.

Cmunque non perdiamo tempo, mentre gli altri si dirigono sulla batteria A/A noi ci dirigiamo, tagliando lungo una discesa da incubo piena di pietroni e dislivelli , al buio, direttamente sul "Tiro Sniper".

La zona del "Tiro Sniper" è alquanto densa di pattuglie e ci impone un movimento quanto mai lento ed accorto.
Giungiamo, comunque sull'OBJ.
Dolly ed RDG restano "congelati" in copertura ed io ed Ariete ci muoviamo ad effettuare il tiro.

Giunti a circa una ventina di metri Ariete acquisisce il bersaglio ed io chiedo l'autorizzazione al tiro.
Enzo centra l'obiettivo al secondo colpo. Missione compiuta.

Compilato il rapportino ci apprestiamo a muoverci ma, purtroppo, siamo costretti a perdere del tempo prima perchè vicino a Dolly ed RDG passa una ptg. e poi perchè un fuoristrada della contro-interdizione passa sulla strada sul cui ciglio (decisamente "spalmati" a terra) ci troviamo io ed Ariete.

Ricongiunti a Dolly ed RDG riguadagnamo la boscaglia e ci muoviamo verso il rendez vous con gli altri tenendoci vicini alla strada che collega il "tiro sniper" al Wp A.

Nel frattempo ci arriva una comunicazione radio di Commando che riferisce come siano bloccati nei presi del WP A da una ptg. ferma sulla strada che non accenna a muoversi.

Anche noi, dopo aver percorso appena un centinaio di metri dal "Tito sniper" siamo costretti a bloccarci.
Sulla strada ci sono due ptg. con le luci accese che sciabolano veso la boscaglia ed il ciglio della strada e quindi, ci sbarrano il passo.
Tornare indietro è semplicemente improponibile data la natura del terreno, senza parlare del fuoristrada e di un'altra ptg. che sappiamo orbitare da quelle parti.
Pertando decido di aspettare che queste pattuglie di contro-interdizione si muovano per poterle sfilare e raggiungere gli altri ragazzi.

Qui succede il "patatrac" che ci pregiudica la gara .
Gli operatori delle pattuglie di contro-interdizione si lasciano prendere dalla "chiacchiera" e non accennano a muoversi.
Rimaniamo fermi per 45 minuti!!!
Fino a quando non mi decido a rischiare il tutto per tutto e, con una lentezza esasperante, riusciamo a passare muovendoci nella boscaglia.

Raggiuto il WP A e riconginti agli altri decidiamo di variare sulla pianificazione.
Ormai siamo in ritardo mostruoso e decidiamo di giocarcela tutta.

Semaforo e GPS andranno a sabotare l'altra batteria di missili ed a acquisire i WPs F,I ed E ed a recuperare la scatola nera mentre noi cercheremo di raggiungere, con una marcia forzata, il luogo dove effettuare l'agguato al convoglio.

Ci mettiamo in movimento ma, appena oltrepassato nuovamente il sito del "tiro sniper" siamo di nuovo costretti a bloccarci per far sfilare una pattuglia di contro.

Maledizione!! perdiamo altri 15 minuti

Cerchiamo di recuperare mandando al diavolo la prudenza ma....non c'è nulla da fare.
La nostra finestra per effettuare l'agguato si chiude inesorablmente e noi siamo ancora lontani.

Decidiamo allora di andare noi a recuperara la scatola nera, sollevando Semaforo e GPS da una parte del loro compito, pertanto ci muoviamo verso il sito dell'impatto per effettuare il recupero.

Lungo il tragitto veniamo intercettati da una pattuglia di contro, che inizialmente scambiamo per un'altra squadra dato che si muovono con un cyalume tenendosi occultati e dando l'impressione di volerci evitare.
L'esito dello scontro non è certo ma uno dei nostri chiama erroneamente la fine dello scontro (avevamo ancora il buon Dolly in gioco) quindi scontro perso e penalità piena .

Ripartiamo e, nel passare nei pressi della "stazione rado" apprendiamo da "Mela" che il rendez vous con "Paride" è stato spostato sul WP J a causa della nebbia che sta calando.

Ci muoviamo verso il luogo dell'Impatto dove recuperiamo la scatola nera.
Nel contempo cerchiamo di metterci in contatto cos Semaforo e GPS per avvisarli di lasciar perdere il recupero e per ricongiungerci.

Cala un nebbione incredibile, non si vede niente, l'umidità è altissima e siamo tutti zuppi sia per l'umidità che per il sudore. Ci muoviamo, comunque, abbastanza velocemente verso J e nel tragitto riusciamo a ricongiungerci, nei pressi del WP D anche con Semaforo e GPS.

Dopo aver evitato un fuoristrada della contro giungiamo in perfetto orario al rendez vous. Faccio il mio rapporto , ottengo gli ordni per il giorno successivo e ripartiamo alla volta di nostri zaini .

Raggiunti gli zaini allestiamo il bivacco, sono le 02.00 la sveglia è alle 05.00. Abbiamo la finestra per il nostro primo OBJ"batteria missili" alle ore 08.10

Alle 05.00 lasciamo il tepore dei nostri sacchi a pelo, ricondizioniamo ed occultiamo il nostro terzo livello e siamo pronti a ripartire.

Purtroppo GPS è in preda a crampi e questo, unitamente al fatto che ha un importante impegno familiare per il pomeriggio, lo porta a ritirarsi anche per non essere di peso al team.

Salutato Maurizio che , con il suo zaino si avvia verso la FOB, ci mettiamo in movimento.

Semaforo indica la direzione ed io mi muovo come battistrada seguito da vicino da Maresciallo e a qualche decina di metri adgli altri in modo da evitare di cadere tutti insieme in eventuali agguati della contro .

Ci muoviamo veloci ed arriviamo nei pressi dell'OBJ "batteria missili" con quasi un'ora e mezza di anticipo.
Individuata una macchia di alberi abbastanza fitta a circa 240 metri dal nostro obiettivo ci occultiamo ed aspettiamo.

Quando manca circa un quarto d'ora all'apertura della nostra finestra d'ingaggio ci portiamo a 100 metri, sempre occultati in macchie di vegetazione e di alberelli di pino (pieni zeppi di famigerate processionarie).

All'apertura della finestra andiamo all'attacco.
Adottiamo una formazione aperta, con le ali leggermente più avanzate in modo da costringere i difensori a svelare le proprie posizioni.
la tattica funziona egregiamente e prendiamo molto facilmente l'OBJ.
In questo scontro la fa da padrone RDG che, con il suo MP5SD5, elimina ben tre cecchini su quattro .

Ritirato il tagliando di OBJ preso ripartiamo ala volta del nostro secondo "bersaglio", la stazione radio.

La distanza dalla "stazione radio" è di circa 800 metri che copriamo velocemente nonostante un salitone della m.....a.

Abbiamo più di mezzora di tempo e quindi, anche in questo caso, ci occultiamo nella vegetazione dopo aver localizzato l'OBJ.

Ci siamo appena sistemati che avvertiamo dei movimenti, temendo una ptg. di contro-interdizione ci spalmiamo a terra e vediamo così sfilare, a circa una decina di metri , gli operatori di un'altra squadra che non si accorgono minimamente di noi.

Giunta l'apertura della finestra d'ingaggio decido di adottare una tattica differente. Mando Commando ed RDG ad avvicinarsi all'OBJ con la copertura di un muretto mentre gli altri cinque si muoveranno facendo un giro più largo per attaccare l'OBJ da dietro. Commando ed RDG entreranno in azione solo dopo che noi avremo già preso contatto con il "nemico" in modo da coglierlo di sorpresa.

Ma, purtroppo, << nessun piano resistre al primo contatto con il nemico >> e mentre siamo ancora in avvicinamento Commando ed RDG vengono falciati da un difensore appostato a circa 80 metri dall'OBJ (meno male che prima di dare il GO! all'attacco aspetto sempre che la finestra sia aperta, altrimenti avremmo potuto attaccare fuori finestra con tutte le conseguenze del caso).

Maledizione, la cosa non si mette bene, siamo 5 contro 4 e noi siamo all'assalto scoperti mentre i difensori hanno il vantaggio delle loro posizioni anche mimetizzate.

Fortunatamente, alternando fuoco e movimento, riusciamo a smantellare la difesa avversaria.
...Ragazzi, uno spettacolo, non appena un difensore si affacciava per aprire il fuoco su uno di noi veniva "falciato" da un'altro che si muoveva in copertura.
In ogni caso perdiamo anche Maresciallo, Semaforo e Ariete ma io e Dolly eliminiamo anche l'ultimo difensore e l'OBJ è nostro.

Il nostro prossimo OBJ è la "centrale elettrica".
Ci muoviamo velocemente evitando accuratamente i sentieri, giunti a circa 150 metri, dalla parte della boscaglia, ci congeliamo in attesa.
Quando siamo a circa 3 minuti dall'apertura della finestra ci muoviamo dritti verso l'OBJ sempre tenendoci in mezzo al bosco.

Qui cadiamo in un'imboscata da parte di una pattuglia di contro che orbitava nella boscaglia nei pressi dell'OBJ (infatti veniamo ingaggiati a 105 metri dallo stesso e nell'imminenza della nostra finestra).

La ptg viene spazzata via ma, porca miseria, incontrare in mezzo al folto del bosco una pattuglia vuol dire proprio essere sfigati!!!

Senza perdere tempo ci muoviamo all'attacco della "centrale elettrica" , arriviamo frontalmente con me, Dolly e Semaforo che ci allarghiamo sulla destra per effettuare un gancio sui difensori.
Maresciallo viene subito colpito ma io "freddo" il suo avversario, dopo ci che prendo la sua posizione e riesco ad eliminarne un'altro ma poi mi elimino a vicenda con un'ulteriore difensore .
In ogni caso su ogni singolo difensore viene concentrato il fuoco di almeno due di noi .
OBJ preso.
Attendiamo la fine della finestra scambiando quattro chiacchiere con i difensori che ci dicono come l'OBJ successivo, la "diga di Park" sia molto ostico. Per nulla impensieriti ci muoviamo verso la diga.
L'OBJ è molto vicino (circva 350 metri) ma, dato che abbiamo tempo, effettuiamo un giro più largo in modo da evitare il terreno più disagevole che si trova lungo l'asse diretto tra i due OBJs.

Ci muoviamo sempre velocemente sfruttando un tagliafiamme e giungiamo nei pressi della diga.

Siamo costratti a congelarci stesi a terra dal passaggio di una contro motorizzata, ma sono comunque lontani.

Ci avviciniamo con cautela muovendoci nella boscaglia ed individuiamo l'OBJ.

All'apertura della finestra scattiamo in avanti. Semaforo si muove per primo coperto da maresciallo che "fredda" il primo difensore che dalla sua postazione cercava di tirare su Domenico.

E' un buon inizio, ci muoviamo veloci e coordinati, Semaforo Maresciallo Ariete ed RDG si muovono al centro mentre io, con la copertura di Commando e Dolly , mi muovo nella boscaglia in direzione del rumore dei colpi di un difensore che sta tirando contro Semaforo ed Ariete.

Individuato il mio "bersaglio" sto per fare fuoco quando mi accorgo della presenza di altri due difensori proprio sulla diga.
Il primo di questi apre il fuoco verso di me ma, fortunatamente (anche a causa della distanza), il suo tiro è alto, la mia risposta è più efficace e riesco ad eliminarlo dopo di che passo ad ingaggiare il mio bersaglio originario che viene "bruciato" da meno di dieci metri.

L'ultimo difensore, intanto mi ha localizzato ed inizia a tirarmi contro, gli rispondo assieme a Commando e Dolly anche per distrarlo da Maresciallo ed RDG che si stanno muovendo dal basso versodi lui. Vengo colpito ed eliminato ma il mio avversario non mi sopravvive dato che Dolly riesce a centrarlo .

Lo scontro è stato molto breve (mento di tre minuti) ed i difensori si complimentano con noi.


Ci è rimasto un ultimo OBJ, un Ceck Point, da eliminare.
L'OBj è abbastanza lontano e per raggiungerlo siamo costratti ad aggirare l'accampamento dela contro-interdizione.

Ci muoviamo, come sempre, molto veloci e giungiamo con moolto anticipo nei pressi dell'OBJ.

Cominciamo ad accusare la stanchezza, sulle salite qualcuno inizia ad accusare crampi, fortunatamente dato che abbiamo moto tempo possiamo tranquillamente "congelarci" nella vegetazione a circa 140 metri dall'OBJ e "tirare il fiato".

All'apertura ci muoviamo all'attacco.
Adottiamo una formazione aperta con il fianco destro (io e Semaforo) leggermente più avanzato.
Sono proprio io a localizzare il primo difensore (che indossa una "spelndida" ACU che lo fa "risaltare" nel verde del cespuglio dove è appostato ) e contemporaneamente apro il fuoco urlando unpavvertimento a Semaforo. Il Difensore viene eliminato e Semaforo elimina un suo compagno che cercava di dargli supporto.
L'ultimo difensore, il buon Gerty degli Cheyenne, viene praticamente "giustiziato" da un vero fuoco di saturazione che si abbatte sulla sua postazione. OBJ preso

Sono circa le 12.00, salutati i difensori del Ceck Point ci muoviamo alla volta dei nostri zaini, distanti circa un Kilometro e 300 metri.

Ci muoviamo nella boscaglia e giungiamo senza fare brutti incontri ai nostri zaini. perdiamo un pò di tempo per tirare un pò il fiato e sistemare gli zaini e, dopo aver "bonificato" il luogo del nostro bivacco (ovvero averlo ripulito da ogni nostra traccia) ci muoviamo verso la FOB.
Alle ore 13.00 esfiltriamo con un'ora d'anticipo sul nostro tempo di esfiltrazione.

La gara si è conclusa e, indipendentemente da quella che è stata la nostra posizione in classifica, possiamo dire di esserci divertiti (che, in fondo, è la cosa più importante).



 
 

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