Il nostro "lavoro" per la missione "Savage Sword" inizia ben prima del giorno fatidico della gara.
Non appena in possesso dell'OPORD e delle carte IGM dell'A.O. i nostri ottimi Ariete e Crack si mettono all'opera per fornire al team tutte le info possibili sul terreno da affrontare.
Nella riunione di pianificazione, cui partecipa tutto il team che deve "andare dentro", vengono vagliate tutte le possibilità e le alternative da adottarsi in base a quello che la missione richiede.
l'OPORD ci assegna il compito di effettuare una recon in territorio Murgiakistano con lo scopo di individuare la rete logistica ed i campi di addestramento delle milizie murgiakistane che ancora sono rimaste fedeli al vecchio regime rovesciato dall'azione delle forze alleate l'anno precedente.
Gli operatori del 22° selezionati per la missione sono: Cowboy (team leader),Goemon (1° scout), Maresciallo (2° scout), Commando (vice-team leader), Crack (1° cartografo), Semaforo (2° cartografo),Ariete (fuciliere), Stecca (Fuciliere).
nella pianificazione operativa dividiamo l'A.O. in due zone di competenza e, data l'ampiezza della stessa suddividiamo il team in due brick, gli ormai mitici "Cobra" e "Vipera".
"Cobra" (Cowboy, Maresciallo, Goemon e Semaforo) si occuperà della zona a nord/nord ovest dell'A.O.; Vipera (Commando, Crack, Ariete e Stecca) avrà la competenza sulla zona centrale e sud-ovest.
Stabiliamo di infiltrarci insieme in A.O. per poi dividerci e riunirci, al termine della recon, su di un punto di rendez vous precedentemente concordato.
"Cobra" si dirigerà direttamente al punto di rendez-vous dove occulterà gli zaini e da dove si muoverà per la sua recon.
"Vipera" effettuerà l'occultamento del suo terzo livello in un altro punto per poi ricuperare gli zaini lungo la strada per raggiungere il rendez-vous con Cobra.
Una volta recuperate tutte le informazioni raccolte la sezione comando si dirigerà al sit-rep.
La scarsità delle informazioni ricevute ci impone, comunque, una certa elasticità operativa in modo tale che ogni brick sia autonomo e possa portare avanti eventuali incombenze "sopraggiunte"
Giunto il giorno della gara partiamo alla volta del famigerato "Murgiakistan".
Arriviamo sul campo alle 16.35 circa ed abbbiamo il Breafing alle ore 17.00 con buona pace del fegato di maresciallo che, prima di ogni gara, va in "agitazione" al minimo ritardo (.....come me del resto ).
Comunque nell'arco di 20 minuti siamo pronti e facciamo il breafing, tenutoci da "Sua Maestà" Marcello Palumbo (Presidente degli Excalibur)
Come volevasi dimostrare (....e ti pareva ) le cose sono mooolto più complicate ed articolate di quanto potesse apparire dall'OPORD.
Infatti il buon Marcello ci informa che il WP 6 è, in realtà, un OBJ sensibile dove, previa azione di sniper (o nel peggiore dei casi previa azione diretta) potremo ottenere delle informazioni importantissime per il proseguimento della missione.
Inoltre Marcello ci informa anche che il WP 10 non è più attivo e, pertanto, non sarà più necessario andare a ricognirlo, inoltre ci consegna un cyalume ma senza dirci a che accidente serve .
Dato che il WP 10 era competenza di Vipera, come anche il WP 6, proprio su Vipera ricade il compito di effettuare la prova speciale, pertanto, previa breve pianificazione supplementare con Commando, resta invariato il nostro piano orignario
Ore 17.30 Zulu +2, ingresso in area operativa "GO ! GO! GO!"
Ci muoviamo velocemente per coprire i circa 600 metri che separano il luogo dell'infiltrazione dalla prima copertura della boscaglia.
Goemon mi comunica che, per evitare l'attraversamento in un vallone scoperto, preferirebbe entrare direttamente nella boscaglia a circa 400 metri dal punto prefissato, pertanto previa comunicazione della variazione a Commando, "Cobra" si stacca da "Vipera" già in campo aperto.
Entrati nella boscaglia ci dirigiamo velocemente verso il luogo di rendez-vous dove, come pianificato, occulteremo i nostri zaini per muoverci più leggeri e veloci nell'effettuare la recon sui WP di nostra competenza (WP2, WP3, WP4, WP5 e WP8).
Durante il nostro avvicinamento al punto di rendez-vous individuiamo una base della contro-interdizione.
Ciò ci fà perdere un pò di tempo in quanto siamo costretti ad effetttuare un giro abbastanza largo per evitarla.
Giungiamo senza imprevisti al punto di rendez-vous verso le 18.20, scelto il punto migliore occultiamo gli zaini e partiamo per la nostra recon.
Raggiungiamo abbastanza velocemente, pur avendo cura di muoverci esclusivamente con la copertura della vegetazione e effettuando solo veloci attraversamenti di strade, sentieri e tagliafiamme, il WP 2 ed il WP 3 rilevando il codici presenti sui Wps. .
Nel frattempo "Vipera" comunica di aver acquisito il WP 7 e ci trasmette i codici rinvenuti.
Ci muoviamo alla volta del Wp 4, ma per raggiungerlo siamo costretti a fare un largo giro dato che, essendo praticamente in campo aperto, ci pare più opportuno arrivarci dalla direzione meno ovvia.
Infatti dopo avere acquisito il WP 4 e dopo esserci allontanati di circa 400 metri, mentre facciamo il punto della situazione, vediamo delle luci rosse proprio nei pressi del WP4.
In men che non si dica siamo in allontanamento, certamente sarà una ptg di contro-interdizione che, probabilmente, avrà anche visto la nostra luce sul Wp al momento dell'acquisizione dei codici.
Infatti, facciamo appena in tempo ad acquisire il WP 5 che lungo il sentiero che costeggia la boscaglia, a circa 500 metri sulla nostra sinistra, ecco arrivare un fuoristrada che si muove lentamente.
Dal mezzo parte il fascio di un riflettore che spazza il terreno in direzione del campo aperto dove ci troviamo.
Siamo a terra!! "spalmati" al suolo in ordine sparso, con il fiato sospeso.......
passa o non passa ???? passa o non passa ????........il fascio del riflettore quasi ci sfiora ma a bordo del mezzo non ci vedono il fuoristrada passa avanti senza fermarsi.
Adrenalina a 1000, ci alziamo e, molto velocemente, scendiamo dall'altro lato della collina, ci muoviamo velocemente e, quando riteniamo di essere al sicuro, ci fermiamo 5 minuti per tirare il fiato e permettere a Domenico di fare il punto mappa.
Ci muoviamo velocemente alla volta dell'ultimo WP di nostra competenza, il WP8 sito nei pressi della "Masseria Summa".
Sono le 19.20 ed abbiamo acquisito quasi tutto quanto di nostra competenza
Giunti senza imprevisti sul WP8 ne acquisimo i codici e ci dirigiamo verso il nostro punto di rendez-vous.
Lungo il tragitto, nei pressi della masseria, siamo costretti a scavalcare una recinzione di rete metallica perchè l'aggirarla ci porterebbe via una barca di tempo.
Wow, sono le 20.20 abbiamo acquisito tutto e siamo ormai a un centinaio di metri dai nostri zaini, già assaporiamo il tepore dei nostri sacchi a pelo ma.........
Arriva una comunicazione da Vipera.
Vipera ha acquisito il WP 6 ed ha ottenuto informazioni su di un convoglio che trasporta un noto leader della guerriglia murgiakistana.
Gli ordini sono di intercettare il convoglio, far saltare il veicolo del leader guerrigliero ed eliminarne la scorta.
Non abbiamo coordinate, il luogo ideale per l'imposcata, nei pressi di un cartello con la scritta "Murgiakistan libero" si trova lungo una strada che si dipana dal WP 8 verso est .
A questo punto, dato che questa imboscata ci porta in direzione del luogo del sit-rep, decidiamo di recarci subito lì una volta attaccato il convoglio previa acquisizione delle informazioni raccolte da Vipera.
......C@@@o ci siamo appena allontanati dal WP8
Detto fatto torniamo velocemente indietro, rifacciamo la strada già percorsa, riscavalchiamo la rete di recinzione e ci muoviamo verso est.
Ci sono due strade che si dirigono ad est dal WP 8, ma una è asfaltata e, pertanto, riteniamo poco credibile che sia quella giusta.
Mentre facciamo il punto della situazione ecco dei fari in veloce avvicinamento, facciamo appena in tempo a tuffarci dietro un muretto a secco ed ad appiattirci contro di esso che passa veloce un fuoristrada.......
Tutto Ok non ci ha visto nessuno
Ci muoviamo lungo la strada, due da una parte e due dall'altra, siamo costretti un'altra volta a nasconderci per il passaggio di un'altro fuoristrada ma, a circa 1600 metri dal WP 8 troviamo il famigerato cartello.
Ci appostiamo ed aspettiamo.
......Cacchio, inizia a spirare un bel venticello di tramontana e non è piacevole stare fermi ed appostati con le mimetiche bagnate addosso
Dopo quaranta minuti di attesa ecco arrivare il convoglio.
Ci siamo disposti ai due lati della strada, in posizioni sfalzate in modo da evitare il blu su blu.
Io sono il primo, e devo far passare il convoglio per prendere i difensori alle spalle e d'infilata sul loro fianco sinistro, maresciallo è in posizione centrale dall'altro lato della strada come anche Goemon in posizione centrale a circa una ventina di metri da me dal mio lato della strada sulla mia sinistra che ha anche il compito di lanciare il cyalunme sull'auto del leader, Domenico chiude la trappola alla destra del maresciallo, dal suo lato della strada, a circa 20 metri da lui.
Ad un tratto ecco arrivare delle luci in lontananza, vengono verso di noi, dalla mia parte.
Ci mimetizziamo dietro le nostre posizioni.
E' il convoglio.
passa la prima auto mentre la seconda fà appiedare due uomini, cono praticamente a meno di quattro metri da me.
Scatta l'imboscata, Goemon esce velocemente, lancia il cyalume e si getta nuovamente dietro il suo riparo. Io e maresciallo ci alziamo contemporaneamente facendo fuoco sugli uomini appiedati della scorta e li eliminiamo.
Gli altri uomini della scorta cercano di ragire ma vengono eliminati entrambi riuscendo a colpire solo Goemon che era il più esposto di noi.
Missione compiuta!
Brevi convenevoli con Gianluca "Tattico", al comando del convoglio e poi via .
Allarmati da alcune luci ed anche per non far vedere ai componenti del convoglio la nostra direzione di allontanamento, optiamo di muoverci verso destra e passare a mezza costa la collina che sovrasta il luogo dell'imboscata per poi dirigerci, data la vicinanza, direttamente al sit-rep dopo aver acquisito, a mezzo radio, le info raccolte da Vipera.
Purtroppo, a circa un centinaio di metri dal luogo dell'imboscata veniamo intercettati da una ptg di contro-interdizione.
Semaforo dà l'allarme e cerchiamo di rompere il contatto dandoci ad una fuga precipitosa a rotta di collo, in discesa lungo quella stramaledetta collina irta di sassi.
Niente da fare, non mollano, si mettono a correre pure loro (alla faccia della prudenza), il terreno è veramente infame e pericoloso, nonostante tutto continuiamo a correre fino a che Semaforo non inciampa e fa un capitombolo, giocoforza mi fermo immediatamente pure io, preoccupato che Domenico si sia fatto male.
Non faccio a tempo a chiedere a Domenico come sta che arriva uno degli inseguitori correndo a rotta di collo, ormai la frittata è fatta, alzo il mio sig e lo freddo a meno di quattro metri mentre è ancora in corsa e cerca di fermarsi.
Lo scontro è rapido e violento, Goemon viene colpito ma riusciamo a sopraffare facilmente la pattuglia.
Porca pupazza, non ci voleva proprio, stava andanto tutto nel migliore dei modi
Vabbuò pazienza, rincuorati dal fatto di non essere le uniche "vittime" di quella pattuglia ripartiamo alla volta del sit-rep.
Contattiamo Vipera e ci facciamo dare le informazioni acquisite, i nostri amici sono già al punto di rendez-vous e si stanno preparando per la notte.
Ci muoviamo con circospezione, anche perchè sentiamo della voci "sopette" nelle vicinanze e scoviamo un riparo a circa 130 metri dal luogo del sit-rep.
Ci sistemiamo come meglio possiamo ed attendiamo le 23.30, orario in cui dovrempo effettuare il sit.rep.
Nell'attesa la tramontana si fa sentire, dopo un pò, infatti, iniziamo a battere i denti .
A questo aggiungasi che proprio vicino a noi si ferma il convoglio prima di ripartire per il suo giro (sentiamo disatintamente i discorsi e le battute di Gianluca) . e che quindi non possiamo nè muoverci nè fare rumore.
Finlmente il convoglio riparte. Domenico ne approfitta e mette su carta le informazioni acquisite .
Giunto l'orario ci rechiamo al sit-rep dove incontriamo un sorridente Marcello Palumbo che ci conferma le coordinate degli OBJ da noi acquisite tramite le info recuperate e ci fornisce gli orari delle finestre d'ingagggio sugli OBJ per il giorno dopo.
La strada per raggiungere gli zaini è abbastanza lunga e diventa ancora più lunga per i giri che facciamo per evitare le pattuglie.
Giunti nei pressi del WP6 (quello della prova sniper) dei rumori ci avvisano di una pattuglia che si muove verso di noi, ci allontaniamo velocemente ma quelli ci vengono dietro.
Continuiamo ad allontanarci e dopo un pò ci congeliamo.
Sentiamo i rumori della ptg avversaria a circa un 150 metri da noi e poi........ urla e raffiche...... Minchia hanno beccato qualcun altro
Approfittiamo subito della situazione e ci allontaniamo velocemente alla vota dei nostri zaini.
Contattiamo Vipera, Pasquale ci comunica che non hanno trovato i nostri zaini ma che, comunque, sono molto vicini.
Per risparmiare tempo e rumori inutili stabiliamo che restino dove sono e ci diamo appuntamento per la mattina dopo .
Sono le 01.30 del mattino quando riusciamo ad infilarci nei nostri bivy-bag e nei nostri sacchi a pelo.
la sveglia è alle 05.20.
Al mattino, ricondizionata la buffetteria ed occultati nuovamenti gli zaini, ci ricongiungiamo con Vipera.
Pasquale fà il suo rapporto, purtroppo hanno avuto un inghipppo sul WP6 e l'asquisizione dell'OBJ è stata solo parziale ed inoltre sono stati beccati da una ptg. di contro ed hanno perso lo scontro.
Va bene, hanno comunque dato tutti il massimo e non c'è nulla da rimproverare
........ e poi lo sappiamo che fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo
Questo, adesso, non ci lascia alcuna possibilità o margine di errore.
Partiamo alla volta degli OBJ più determinati che mai.
Ci muoviamo silenziosi e veloci verso il nostro primo OBJ della giornata.
Usiamo tutta la circospezione possibile sfruttando al massimo la copertura offertaci dalla vegetazione ma siamo, comunque, costretti ad uscire allo scoperto per scavallare una collina, cosa che, comunque, facciamo in brevissimo tempo.
Giunti a circa 150 metri dall'OBJ ci congeliamo in attesa, abbiamo ancora una mezzoretta di tempo prima dell'apertura della nostra finestra d'ingaggio. Ne approfittiamo per rifiatare.
Divido il team in due sezioni, Vipera attuerà un attacco frontale, distraendo i difensori, Cobra effettuerà un gancio a sinistra dell'OBJ attacando da tergo e dal lato sinistro.
Siamo all'apertura della finestra quando notiamo un "civile" in cerca di funghi nei pressi dell'OBJ.
.....Che fare?? .....se iniziamo a sparare quello si trova in mezzo
Fortunatamente i difensori dell'OBJ fanno in tempo a richiamare "l'intruso".
Ok. riprendiamo a muoverci, fortunatamente i difensori non ci hanno visti anche se siamo praticvamente ad una quarantina di metri dall'OBJ.
Il nostro attacco è quanto mai subitaneo e violento, la difesa, per quanto accanita, non regge più di due minuti, noi accusiamo solo la perdita di Maresciallo mente tutti e quattro i difensori vengono subito eliminati.
Scambiate quattro battute e le solite prese in giro con gli amici Excalibur Claudio ed Angelo, posti a guardia dell'OBJ, ripartiamo veloci alla volta del nostro secondo OBJ.
Copriamo molto velocemente la distanza usando, come al solito, la copertura della vegetazione.
Ad un certo punto siamo costretti ad attreversare un vallone intersecato da un sentiero, lo facciamo molto velocemente e facciamo appena in tempo ad occultarci nella boscaglia che eco transitare un quad della contro-interdizione proprio lungo il sentiero.
Attendiamo che il quad (pilotato da quel matto di Natale) si allontani e riprendiamo a muoverci.
Giunti a circa 200 metri dall'OBJ ci congeliamo ed aspettiamo.
Siamo stati molto veloci e abbiamo un'attesa di quasi quaranta minuti prima dell'apertura della nostra finestra.
Ne approfittiamo per riprendere fiato.
L'attesa passa tranquilla tranna che per un allarme dovuto al passaggio dalla nostra posizione del team del Go Devils (c'è venuto un mezzo coccolone prima di riconoscerli perchè usavano le marpat come i Raiders).
Dopo Battute e strette di mano con Beppe, team leader dei Go Devils, i Go devis si allontanano alla volta del loro primo OBJ.
Sentiamo distintamente sopraggiungere il Quad così come sentiamo che la contro becca i Go Devils nel famigerato vallone
Arriva il momento dell'apertura della nostra finestra sull'OBJ 2.
Partiamo veloci suddivisi come al solito in due brick. Questa volta sarà Cobra ad attaccare frontamente.
Come al solito lo scontro è molto veloce, riusciamo subito ad aver ragione dell'OBJ e solo io vengo colpito.
Sull.OBJ incontriamo Antonello e Michele dei Raiders in veste di arbitri mentre ci sono Erduca, Sfondino e Maria come difensori.
Salutati i nostri amici e fatte delle foto "di rito" ripartiamo.
Veloce marcia in direzione dei nostri zaini.
Recuperato il nostro terzo livello facciamo una brevissima pausa di cinque minuti e ripartiamo alla volta del nostro ultimo OBJ.
Nonostante abbiamo gli zaini appresso la nostra velocità non ne risente.
Più volte siamo costretti a soste e giri viziosi a causa della presenza di sentieri e tagliafiamme pericolosi su cui imperversa il malefico Quad pilotato da Natale.
Durante il tragitto si aggrega a noi una nuova recluta, un simpatico meticcio che ci seguirà fino alla fine della gara
Giunti a circa un centinaio di metri dall'OBJ abbandoniamo gli zaini e ci dividiamo.
Vipera effettuerà un attacco diretto mentre Cobra provvederà ad effettuarre un aggiramento.
Quest'OBJ si dimostra abbastanza più ostico dei precedenti, perdiamo infatti diveri operatori (compreso il sottoscritto "freddato" con un bel blu su blu da Semaforo). Riusciamo comunque ad averne ragione in tre minuti.
Solito scambio di battute e prese per il c@@@o con Gianluca, pernigol e Bad Idea presenti sull'OBJ, dopo di che, accompagnati dalla nostra "recluta" ripartiamo verso l'esfiltrazione.
Ci muoviamo nuovamente con cautela, sia perchè abbiamo di nuovo sentito l'onnipresente Quad, sia perchè non sarebbe il massimo incappare in una pattuglia di contro appiedata.
In breve, comunque, arriviamo al limitare della boscaglia, ci sono solo 600 metri di terreno scoperto, dobbiamo attraversare l'ennesimo sentiero e scavalcare l'ennesimo muretto a secco.
E' l'ultimo punto pericoloso, lo superiamo velocemente e con gli occhi spalancati come fanali, dopo di che ci dirigiamo all'esfiltrazione.
Sono le 10.50 e per noi la gara è terminata . La nostra esfiltrazione era prevista per le ore 11.30
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