
La nascita del 22° S.A.T. risale al "lontano" 1999 e da allora è veramente passata tanta acqua sotto i ponti.
Inizialmente il club fu creato dall'unione di due "bande" di giocatori irregolari che, dopo essersi incontrati sul campo un paio di volte, decisero, presi dal "sacro fuoco", di creare un'associazione regolare sia per evitare tutti quei problemi connessi ad un esercizio "clandestino" del gioco e sia per crescere ed affrontare nuove esperienze.
Dalla regolarizzazione, avvenuta con la registrazione dell'associazione presso l'Ufficio delle Entrate di Brindisi in data 18 febbraio 1999, il passo successivo fu quello di iscriversi all'A.S.N.W.G. e di iniziare a partecipare al campionato itinerante organizzato da quest'ultima, vero e proprio aspetto "agonistico" del nostro sport.
Il 22° partecipò, con alterni risultati, al campionato itinerante A.S.N.W.G. 2000/2001 nel contempo cercando sempre di acquisire maggiore maturità ed esperienza e classificandosi, al termine del campionato, all'ottavo posto nazionale.
Intanto l'associazione cresceva, nuovi soci entravano a farne parte mentre i meno motivati mano a mano si perdevano per strada.
Anche il livello di gioco andava sempre più migliorando, tanto da consentire al club di vincere il 1° campionato sperimentale del neonato Comitato Interregionale Puglia/Basilicata nel 2001 e di vincere la tappa dell'itinerante A.S.N.W.G. a Prata Sannita.
Il 2002 vide il numero dei soci del club sfiorare le quaranta unità con l'ingresso compatto di un gruppo di irregolari che, dopo aver acquisito esperienza, fuoriuscirono dal club l'anno successivo fondando l'associazione N.A.O.S..
Il biennio 2002/2003 fu denso di impegni per il club, con la partecipazione del 22° sia al campionato interregionale del neo-ufficializzato comitato interregionale che con la partecipazione al campionato itinerante ASNWG 2002/2003, di cui organizzò anche una tappa con la gara "Operazione African Fury", con la collaborazione degli Excalibur , e nel quale si piazzò al quarto posto in ambito nazionale, acquisendo anche la qualificazione per le semifinali nazionali.
Nel corso di questo campionato itinerante il club affrontò, per la prima volta, la tipologia delle gare 24h che riscontrarono un notevole gradimento tra i soci andando ad accrescere il bagaglio di esperienze dell'associazione.
Il biennio successivo 2004/2005 vede l'associazione partecipare al campionato interregionale, ed organizzare la prima tappa con una 24h, "operazione Longbow", con la collaborazione degli amici Highlanders di Lecce. Nel corso del campionato, dopo una mediocre prova da settimo posto nella gara "Operazione Nido dell'aquila" organizzata dai Defcon 1 di Foggia, il 22° conquista la vittoria nella gara "Operazione Bosante " organizzata dagli SWAT e dalle Aquile d'Argento e due buoni secondi posti nella 24h "Operazione Jack 661" organizzata dai Go Devils e dai Naos" e nella 24h "Operazione Free Pass" organizzata dagli Excalibur e dai Raiders. Il 22° riesce cos a rimontare dall'ottavo posto in classifica dopo la gara di Foggia fino a vincere il titolo di Campione Interregionale, precedendo gli SWAT ed i Mercenari del Gargano.
In tale biennio il 22° svolge con pieno successo anche la prima delle missioni ConUS, organizzata dagli amici Raiders ed Excalibur di Bari e si fa carico di organizzare le prossime a beneficio degli altri club pugliesi, le ConUS, infatti, sono delle 24h amichevoli senza alcuna classifica che hanno lo scopo di permettere ai partecipanti di testare tattiche, procedure ed attrezzature per le missioni 24h.
Una delle caratteristiche del 22° , che lo ha sempre caratterizzato e che non è mai venuta meno, è il rapporto umano che lega tra loro i vari associati, unitamente allo spirito goliardico ed al voler prendersi in giro, che fanno in modo che ogni game sia motivo di divertimento per tutti.
I ragazzi del 22° si riuniscono quasi ogni settimana per passare una piacevole serata tutti insieme e per fare il punto su quando fatto e su quanto da fare oltre che per pianificare le "missioni" cui si prenderà parte o che si andranno a preparare su di uno dei numerosi campi di cui usufruisce l'associazione.
I rapporti del club con le altre associazioni sono molto buoni in particolare con il club Highlanders si è instaurato un buon rapporto di collaborazione che vede spesso i due club collaborare insieme, ma frequenti rapporti si hanno con gli S.W.A.T. di Nardò e con i Raiders e gli Excalibur di Bari.
Ormai l'associazione, che ha fatto dell'appartenenza all'A.S.N.W.G. uno dei suoi punti di forza, è matura e cerca di dare una buona "formazione" ai suoi associati sia in merito alle tipologie di gioco che in merito al tipo di attrezzatura di cui dotarsi.
La voglia di fare e la buona volontà sono tante e tutti i soci, attualmente 31, sono molto impegnati nelle attività del club, tanto da consentire la partecipazione di almeno due teams alle gare del campionato Regionale A.S.N.W.G., e di poter realizzare manifestazioni sempre più impegnative per ampliare il bagaglio di esperienza sia proprio che delle altre associazioni cercando di elevare sempre di più il livello di gioco perchè non si finisce mai di imparare e di accrescere le proprie conoscenze.
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