Il club dei Pitbulls nasce ufficialmente nel 1994 dall'idea di un gruppo di una ventina di "pionieri" del softair siciliano che giocavano già da alcuni anni nei giardini e piccoli terreni di alcuni soci ; in seguito il gruppo ha vissuto alti e bassi arrivando ad avere anche 30 iscritti, poi soffrendo l'allontanamento di validi elementi "storici" e divisioni interne in fazioni che hanno quasi portato alla fine dello storico club palermitano un paio di anni fa. Molti dei nuovi gruppi cittadini sono capitanati da vecchi soci Pitbulls con i quali i rapporti sono sempre rimasti di grande stima e amicizia.
Tra questi possiamo citare "il Branco" ed i "Black Hawks" con i quali spesso ci si incontra nel campo di Pianetto o si va in trasferta.
Non possiamo non citare i grandi "Presidenti" che abbiamo avuto: il primo e' stato Danilo Siragusa seguito da Domenico Di Giovanna. Il "presidente" in carica e' Francesco Siino. Inutile dire che il successo del gruppo e' dipeso in ampia parte da loro, che si sono prodigati nell'organizzare e nel fare conoscere il nome della squadra. Attualmente Francesco "Mc Gyver" Siino opera insieme ad un gruppo di nuove motivatissime leve del softair e affiancato dal "vecio" Paolo "Braddock" Macorig che risulta anche Vice Presidente, è riuscito a dare una nuova immagine al team. La squadra e' adesso composta da non piu' di 20 elementi e gioca sul campo di casa e fuori casa prevalentemente contro gruppi sia del palermitano che di altri comuni siciliani.
Il prossimo passo sara' di spostarsi fuori della regione.
La squadra cerca di operare in perfetto coordinamento e bisogna dire che sotto il comando del presidente "Mc Gyver" si e' creato un team che agisce come un sol uomo. Tutti collegati via radio e divisi in sotto team secondo le esigenze operative del momento. Adesso i Pitbulls sono senza dubbio stimati giocatori sia per correttezza e bravura in gioco ma anche per una costruttiva umiltà e disponibilità di certo molto amata da chi si confronta con loro in occasioni di cooperazioni e scambi.
Da ricordare le numerose 12/24 ore urban organizzate nel corso degli anni presso il complesso turistico "Kartibubbo village" e l'incontro dimostrazione effettuato in occasione della festa dell'esercito il 4 novembre 2001. Il pubblico ha potuto seguire l'evento come allo stadio e durante lo svolgimento del "combat" abbiamo dimostrato come le tecniche di movimento attacco e mimetismo siano alla base di questo sport.
Le ultime partecipazioni ad incontri ufficiali con altre squadre sono state "Ardente 2002" combat urbano organizzato dal "Branco" e la gara di pattuglia di Caltanisetta organizzata dal "3° Incursori di Salso".
Le dotazioni della squadra sono libere come si confa' ad un team di forze speciali anche se alla base c'e' la BDU woodland italiana molto adatta all'ambiente boschivo dell'isola. Le radio sono Midland Alan LPD della serie 500 con auricolare e microfonino. Come armi c'e' una preferenza per i fucili della serie M16 con la versione con il calcio retrattile usata per la sua maneggevolezza dai piu'. Il comandante dispone di uno Steyr Aug silenziato molto SPECFOR. In genere il cappello e' il boonie hat o in alternativa il caschetto verde dei rangers, senza tralasciare il classico baseball in woodland. I tactical loading bearing vest sono usati da tutti per le pratiche tasche che permettono di portarsi addosso il necessario per la battaglia e la sopravvivenza in aree ostili.
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