Una sera imprecisata nel settembre 2002, quattro ragazzi di Mondaino si incontrarono per chiacchierare un po' sotto il loggiato di piazza maggiore. Tra un discorso e un altro finiscono per parlare di quel gioco particolare ed affascinante di cui tutti avevano sentito parlare almeno una volta: "il softair".
C'è chi dice che un amico lo ha provato e che è stato veramente emozionante, c'è chi ha letto molti articoli su riviste specializzate; ma nessuno lo ha mai sperimentato direttamente.
Uno di loro propone: "... che ne dite di formare una nuova squadra o associazione? Tanto a Mondaino ci sono più associazioni che abitanti!".
Tutti, senza pensarci un attimo, rispondono positivamente e con euforia espongono idee e propositi entusiasti.
"Ok, ma come ci chiamiamo?", chiede qualcuno.
Dopo qualche secondo, in quella sera di settembre, nasce la Daino Force S.A.T.
Quei 4 ragazzi (successivamente conosciuti come Eagle, Fox, Duro e Joker) assieme ad altri 4 amici (Acqua, Alien, Corvo e Blade) aggregatisi successivamente entrarono nella storia come i soci fondatori della nostra associazione sportiva.
La creazione del club non è stata immediata e se tutto è andato a buon fine dobbiamo ringraziare molte persone.
In primo luogo i nostri amici dell'associazione "V.S.A.T." che ci hanno introdotto a questo bellissimo sport, facendoci giocare sui loro campi le nostre prime partite.
Sicuramente ad ognuno di noi sono rimasti impressi nella memoria quei primi bellissimi incontri.
Inoltre credo che l'approccio al soft air dei nostri amici cos amichevole, informale e "giocoso", abbia contribuito non poco alla fondazione entusiastica della nostra associazione sportiva.
Non meno importanti sono stati gli aiuti ricevuti dal Comune di Mondaino e dalla Pro Loco.
Il Comune ci ha fornito gentilmente una sede ed il nostro campo da gioco: un territorio boschivo (di dimensioni ragguardevoli) con un ruscello che lo attraversa, che molti ci invidiano.
La Pro Loco di Mondaino ci ha finanziato le spese (significanti) di registrazione del nostro atto costitutivo e statuto; inoltre ci ha aiutato fornendoci temporaneamente i loro LPD e dandoci giuste indicazioni per quel che riguarda la stesura dei due documenti sopra citati.
Abbiamo deciso da subito di affiliarci alla ASNWG, fondamentalmente per 2 motivi: per essere coperti da una assicurazione e per poter partecipare a qualche torneo nella nostra regione.
Nei 18 mesi trascorsi la nostra associazione è passata da un numero di 8 elementi a 15.
Siamo cresciuti sia come numero che come esperienza: abbiamo partecipato a 5 tornei di cui 2 edizioni del mitico "torneo di marcia e tiro" organizzati dall'UNUCI di Modena, piazzandoci discretamente.
Dalla nostra fondazione ad oggi abbiamo anche perseguito uno degli obiettivi fondamentali indicati sul nostro statuto: fare informazione e "pubblicità" al nostro sport.
Come molti sanno, infatti, c'è molto pregiudizio riguardo alla nostra attività, in particolar modo in questo periodo di guerra e di tensioni internazionali.
Nel nostro piccolo abbiamo già partecipato a due manifestazioni locali, una da soli e l'altra assieme ad un altro giovane club, i Legionari Malatestiani, oramai "gemellati" con la nostra associazione (viste le continue uscite assieme e l'amicizia che ci lega).
In queste occasioni, grazie ad un nostro punto informativo, abbiamo cercato di far capire alla gente che non siamo dei fanatici militaristi come molti ci dipingono; al contrario siamo ragazzi tranquilli che praticano uno sport all'aria aperta e che si divertono a stare insieme.
Quando qualcuno ci accusa di essere dei guerrafondai, io rispondo spesso che siamo da paragonare, nè più nè meno, a chiunque giochi a Risiko o ad altri giochi di guerra.
A quel punto la gente ci pensa un attimo e spesso conviene con noi che non c'è niente di male a giocare a questo sport, che amo definire una evoluzione del gioco "guardie e ladri".
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